Bonus mobili 2025: detrazioni e requisiti per l’acquisto di arredi per il bagno

4/04/2025 | Bagno, News

Il Bonus Mobili 2025 offre un’interessante opportunità per chi intende rinnovare l’arredamento del proprio bagno nell’ambito di una ristrutturazione edilizia.

Questa agevolazione consente di ottenere una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili da bagno nuovi, fino a un massimo di 5.000 euro. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Requisiti per accedere al Bonus Mobili 2025

  1. È possibile usufruire della detrazione per acquisti entro il 31 dicembre 2025 di mobili ed elettrodomestici nuovi anche se si sono realizzati interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio 2024, non è necessario che i lavori siano iniziati nel 2025.
  2. Tipologie di interventi ammessi: gli interventi che danno diritto al bonus includono manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su singole unità immobiliari residenziali. La semplice manutenzione ordinaria, come la tinteggiatura o la sostituzione di pavimenti, non è sufficiente per accedere all’agevolazione.
  3. Mobili da bagno ammessi: tra i mobili che possono essere acquistati con le agevolazioni troviamo:
    • Mobili sottolavabo: strutture con cassetti o ante per riporre prodotti da bagno e accessori.
    • Colonne bagno: armadi verticali per ottimizzare gli spazi.
    • Specchiere con contenitore: specchi dotati di vani portaoggetti.
    • Scaffalature e pensili: soluzioni sospese per organizzare asciugamani e prodotti di igiene.
    • Cassettiera da bagno: mobili con cassetti per una maggiore funzionalità.
    • Mobiletti con lavabo integrato: strutture che combinano il lavabo con vani contenitori.
  4. Non rientrano invece nelle agevolazioni gli acquisti di porte, pavimentazioni e altri complementi di arredo.

Modalità di pagamento

Per beneficiare della detrazione, è fondamentale effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale, carta di credito o debito. Non sono ammessi pagamenti in contanti o tramite assegni.

È inoltre possibile includere nelle spese detraibili anche i costi di trasporto e montaggio dei mobili, purché pagati con le modalità sopra indicate.

Documentazione necessaria

  • Fatture: conservare tutte le fatture relative all’acquisto dei mobili da bagno, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni acquistati.
  • Ricevute di pagamento: mantenere le ricevute dei bonifici o delle transazioni effettuate con carta di credito o debito.
  • Documentazione dei lavori edilizi: conservare copia della documentazione che attesta l’inizio dei lavori di ristrutturazione, come le eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie.

Ricordiamo che…

Il Bonus Mobili 2025 è strettamente legato al Bonus Ristrutturazione. Pertanto, per poter usufruire della detrazione sull’acquisto dei mobili da bagno, è indispensabile che l’immobile sia oggetto di un intervento di ristrutturazione edilizia conforme ai requisiti previsti dalla normativa vigente.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, consigliamo di consultare la guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate disponibile sul sito web agenziaentrate.gov.it